Trucco occhi azzurri, per valorizzarli ancora di più


trucco occhi azzurriCare donne dagli occhi azzurri, siete alla ricerca di un make up che possa mettere in risalto il vostro sguardo? Occhi azzurri, occhi color oceano, color cielo, color ghiaccio, occhi stupendi, che sanno sempre trasmettere qualcosa di profondo e che sanno sempre ammaliare lo sguardo degli altri. Gli occhi azzurri sono molto belli e possono essere messi in risalto utilizzando sia dei colori molto sobri, che dei colori più scuri, forti e decisi. Vogliamo prima di tutto darvi un consiglio: a meno che non siate delle amanti del color nocciola e delle tinte sul rosa, evitate questi tipi di colore. Vi consigliamo, al contrario, di puntare tutto su delle tinte che richiamino il colore dei vostri occhi ed è proprio qui che vogliamo proporvi delle valide soluzioni per un bel trucco occhi azzurri. Per dare ancora più risalto al vostro sguardo giocate con le tinte che vanno dal bianco al nero, prediligendo le tinte color cielo e color blu notte. Un esempio che calzerà a pennello con i vostri occhi azzurri è il seguente: per la linea interna dei vostri occhi utilizzate una matita blu, blu notte, blu elettrico, un blu qualsiasi, che si intonerà perfettamente con i vostri occhi. Se volete puntare su un trucco occhi azzurri semplice utilizzate un eyeliner o una matita per occhi sempre sulla tonalità del blu o dell’azzurro e scegliere se usare un colore diverso o mantenerlo sulla stessa tonalità. Se, invece, volete giocare con i colori, realizzate una sfumatura, partendo con un bianco dall’interno degli occhi e andando a sfumare con 2 o 3 tonalità di azzurro, per sfociare nella coda degli occhi con un blu leggermente più scuro. Completate il trucco con un illuminante e ammirate lo splendore del vostro trucco occhi azzurri. 

8 regole per essere felici: tentar non nuoce!


La ricerca della felicità è uno dei misteri più indagati della storia dell’essere umano, sin dalla sua prima comparsa sulla Terra. Autori, filosofi, scienziati, uomini comuni, tutti noi, ogni giorno, ci chiediamo, consciamente o inconsciamente, che cosa voglia dire per noi essere felici e come si faccia per essere tali. La scienza, che da sempre indaga sui misteri dell’universo, da stillato 8 regole che, se seguite, aiuterebbero ad essere felici, o per lo meno a stare meglio e ad avvicinarsi al proprio standard di benessere. Punto primo: trascorrere almeno 20 minuti al giorno all’aria aperta aiuterebbe a sentirsi più attivi e migliorerebbe addirittura la memoria. Impegnarsi ad essere felici: dobbiamo scegliere di stare bene e fare tutti i giorni qualcosa che ci faccia sentire bene, indipendentemente da tutto e da tutti, pur non invadendo lo spazio altrui. Scoprire i nostri punti di forza e impegnarsi a farne uso: vi piace fare del bene agli altri? E allora impegnatevi in una attività di volontariato, vi sentirete meglio voi e regalerete un sorriso anche a chi ne ha un profondo bisogno. Svolgete regolarmente esercizio fisico, fosse anche prediligere le scale all’ascensore e scendere prima dall’autobus. Date un senso alla vostra vita, non siate schiavi del tempo, siatene i protagonisti. Trascorrete del tempo a contatto con persone solari, positive e propositive, il contagio è assicurato! Abbiate relazioni sociali forti, non limitatevi a rapporti superficiali e di circostanza. Occupatevi degli altri: dei vostri figli, dei vostri genitori, dei vostri amici o della vecchietta che viene a fare la spesa tutti i giorni dove andate voi, donatele un sorriso, potrebbe farla stare meglio e starete meglio anche voi!  

La mia ricetta per le Crepes alla nutella, ci vuole un p’ di dolcezza


Ingredienti per 4 persone:

 

  • 3 uova intere
  • 270 gr di farina
  • ½ lt di latte parzialmente scremato
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • Burro q.b.
  • Zucchero a velo q.b.
  • Nutella q.b.

 

Difficoltà: 1/5

 

Tempo di preparazione: 20 min circa

crêpes alla nutella

Preparazione: Preparare la ricetta delle crepes alla Nutella è davvero molto semplice, vediamo come procedere. Iniziate prendendo un contenitore e sbattendoci dentro le uova, aggiungendoci anche lo un pizzico di zucchero, un pizzico di sale e il latte e, molto lentamente, lasciate cadere a filo la farina, continuando a sbattere il composto con una frusta o, se preferite, con una forchetta. Prendete una padella e mettetela a scaldare, sciogliendoci dentro una noce di burro, dopodiché versateci un mestolo di composto e quando vedrete che i bordi della crepe inizieranno a staccarsi giratela dall’altro lato e continuate a cuocerla. Una volta terminata la cottura della prima crepe seguite lo stesso identico procedimento per cuocere tutte le altre, che andrete ad adagiare su un piatto e che farcirete con un po’ di Nutella. Quando tutte le crepes saranno pronte e farcite, piegatele a triangolo, decoratele con un altro filo di nutella e con un’abbondante spolverizzata di zucchero a velo, dopodiché servitele. 

Uomini e donne: in cosa si distinguono radicalmente?


amicizia-uomo-donna

Il titolo può trarre in inganno: trabocchetto voluto! Non parleremo della trasmissione di canale 5, condotta da Maria De Filippi “Uomini e Donne”, ma di ciò che rende una donna radicalmente diversa da un uomo. In prima posizione troviamo una percentuale nettamente superiore da parte delle donne, per quanto riguarda il ricorrere a fantasie sessuali durante un rapporto. Soggettivo? Può darsi! Una donna è decisamente più in grado di perdonare rispetto ad un uomo, sembra infatti che l’essere maschile non sia in grado di “metterci una pietra sopra” tanto facilmente. Le donne fanno più attenzione ai piccoli gesti e agli sguardi delle persone quando si trovano a comunicare, mentre sembrerebbe che gli uomini si basino più che altro sul tono della voce e su quanto l’interlocutore sta effettivamente dicendo. Uomini e donne, però, sembrerebbero essere ugualmente cooperativi, sia sul lavoro che in altri ambiti della vita quotidiana; sarà vero? Sembrerebbe invece che gli uomini siano meno in grado di sopportare lo stress, abbandonandosi a piaceri extra per calmare i bollenti spiriti. Le donne, se ne hanno bisogno, chiedono indicazioni stradali senza farsi problemi, al contrario degli uomini, e questa sembrerebbe essere una questione di orgoglio e virilità. Molte donne amano il colore rosa e le sue varie tonalità, mentre sarebbero pochissimi gli uomini ad indossare o possedere oggetti che si avvicinino a questo colore. La concezione di bellezza varia molto, ma sembrerebbe essere un dato molto soggettivo, soprattutto nella scelta del partner. Insomma, potremmo andare avanti fino domani alla ricerca delle caratteristiche che distinguono gli uomini dalle donne. E voi cosa ne pensate? Quali differenze sostanziali notate tra voi e il vostro o la vostra partner?

Domestiche furtive…ladre e recidive!


Questo articolo vogliamo dedicarlo a tutti voi: voi che come lavoro vi recate nelle abitazioni delle persone e voi che presentate la necessità di chiamare una persona che si occupi della pulizia e della cura della vostra casa. La storia che vi stiamo per raccontare non vuole prendere in esame un caso in particolare, anche perché di situazioni come queste se ne verificano all’ordine del giorno. Vogliamo però brevemente citare il caso di una famiglia la quale per anni è stata aiutata nelle faccende domestiche da una persona, una donna della quale si fidavano e che per ben 15 anni non ha fatto altro che rubare in casa loro. Inutile stare a raccontare lo sconcerto della famiglia, la quale si è vista costretta a piazzare una telecamera in casa propria, sospettosi del fatto che la loro domestica prelevasse denaro e oggetti di valore dall’appartamento. Accusare senza avere delle proprie concrete è sempre una cosa da evitare, ma il gesto di questa famiglia è stato assolutamente lecito. Colta nel sacco la propria domestica e tirando giù due somme, sembrerebbe che la donna abbia privato la famiglia di un patrimonio complessivo pari a ben 45 mila euro. Un bel bottino insomma, ma di certo non è la prima storia di questo genere che si sente. Abbiamo deciso di far luce su questo episodio, senza fare né nomi, né altro, per mettere sul chi va là chiunque necessitasse dell’intervento di una persona esterna, così come vogliamo richiamare l’attenzione di tutte quelle donne che per mestiere prestano servizio domestico negli appartamenti. L’onesta e la fiducia, tra una persona e il proprio datore di lavoro, è l’elemento essenziale per un rapporto di collaborazione, non dimentichiamocelo mai! 

Diventare chiropratico: una professione sempre più di successo


 

diventare chiropratico

Chi è il chiropratico e che cosa fa nello specifico una persona che pratica la chiropratica? La chiropratica viene considerata come un tipo di disciplina che fa parte del ramo della medicina alternativa, anche se non proprio tutti sono d’accordo con questo tipo di affermazione. Per chiropratica si intende un tipo di intervento di medicina alternativa per recuperare o per mantenere la salute e il benessere psicofisico della persona, facendo un percorso nel quale si prevede una prima diagnosi iniziale, l’individuazione di una cura specifica, la prevenzione e il mantenimento del benessere generale della persona. La chiropratica prevede anche un lavoro specifico sulla colonna vertebrale e sulle disfunzioni del midollo spinale che lavorano di pari passo con determinate funzioni specifiche del cervello. Per diventare chiropratico, il tipo di percorso che si deve andare ad intraprendere, non è affatto semplice, soprattutto in Italia, per questo si consiglia a chi vuole diventare chiropratico di recarsi all’estero e di frequentare l’università specifica al conseguimento di questo scopo, recandosi soprattutto in Canada e negli Stati Uniti, avendo la possibilità di imparare le tecniche e l’arte del mestiere da chi è già un chiropratico professionista. In questi paesi, come potrete facilmente intuire, tutte le lezioni che seguirete saranno in inglese o a volte in francese, per questo è sempre meglio imparare o migliorare le proprie conoscenze a riguardo prima di partire alla volta dello studio della chiropratica! Per diventare chiropratico, in sostanza, ci vuole si molta passione e curiosità per questa disciplina, ma bisogna anche essere disposti ad andare all’estero e ad imparare le lingue necessarie!

 

Cassata siciliana bimby: tutto è ancora più semplice


 

Buon pomeriggio a tutti !

Anche in questa settimana è arrivato il momento della ricetta che vi consiglio per deliziare i vostri palati. Oggi propongo una variante della cassata siciliana preparata con il bimby.

cassata-siciliana

Vediamo gli ingredienti per 4 persone:

  • 5 uova

  • 125 gr di amido di mais

  • 375 gr di zucchero

  • ½ bustina di lievito

  • 400 gr di ricotta

  • 200 gr di zucchero a velo

  • 50 gr di cioccolato fondente

  • 25 gr di zuccata

  • 25 gr di arancia candita

  • 100 gr di mandorle

  • ½ bustina di vanillina

  • 1 cucchiaino di Maraschino

  • Liquore q.b.

  • Succo di limone q.b.

  • 50 gr di frutta candita intera e a pezzettini

  • Farina q.b.

  • Sale q.b.

Difficoltà: 4/5

Tempo di preparazione: 12 ore circa

Preparazione: Ecco come preparare la cassata siciliana bimby. Iniziate preparando il pan di spagna: nel boccale versate lo zucchero, azionando il turbo per 30 secondi, poi unite 3 uova intere e azionate per 20 secondi a velocità 4. aggiungete l’amido, la vanillina, il lievito e il sale e azionate per 40 secondi a velocità 7. Prendete adesso una tortiera e versateci dentro il composto, dopo averla imburrata e infarinata leggermente e infornate a 160° per una decina di minuti, poi alzate la temperatura a 180°, cuocete altri 15 minuti e alzate ancora a 200° per altri 15 minuti. Occupatevi adesso del ripieno: nel boccale del coperchio con lame tritate il cioccolato a velocità 4 per 5 secondi e mettete da parte. Inserite adesso la ricotta e lo zucchero a velo e azionate a velocità 4 per 20 secondi, dopodiché aggiungetevi il cioccolato, il liquore, i canditi e la zuccata per 5 secondi a velocità 3 e lasciate il tutto da parte. È giunto il momento di preparare la pasta reale: mettete lo zucchero nel bimby, a azionate a 30, aggiungete le mandorle, tritate per 30 secondi a turbo e poi aggiungete l’albume, la vanillina e il Maraschino, velocità 3 per 30 secondi, poi lasciate da parte. Tagliate adesso il pan di spagna e quadratini, bagnateli con il liquore e ricopriteli con il ripieno, livellate e aggiungete un altro strato di pan di spagna bagnato dal liquore. Lasciate il tutto in frigorifero per 10 ore e, trascorso questo tempo, rovesciate la teglia su un vassoio. Occupatevi adesso della glassa: mettete nel boccale tutti gli ingredienti e azionate in turbo per 30 secondi, dopodiché spalmatela sulla superficie e sui lati, decorate con la frutta candita e servite la vostra cassata siciliana se invece preferite la ricetta originale non disperate basta fare tutti i passaggi per preparare la cassata siciliana con gli strumenti tradizionali.

 

Iniziamo bene.. modulo disdetta sky


modulo disdetta sky

Buongiorno a tutti e buon Lunedì!! Oggi per cominciare bene la settimana vorrei sottoporre alla vostra attenzione quelle pratiche lunghissime che servono per chiedere una disdetta di un contratto di servizi,in particolare quello di Sky.

Il mondo di Sky non smette mai di stupire; si tratta di una realtà televisiva molto ricca e soprattutto molto conveniente, soprattutto se si è degli amanti dello sport, dei bei film e delle migliori serie tv. Come è facilmente immaginabile, però, se si trascorre poco tempo a casa e si ha ancora meno tempo per sedersi sul divano a guardare comodamente e tranquillamente la tv, probabilmente, si tratta di una spesa inutile ed eccessiva ed è proprio per questo motivo che alcuni clienti decidono di disattivare il proprio abbonamento, dovendo quindi compilare il modulo disdetta Sky. Se avete deciso di recedere il vostro contratto con Sky, sicuramente vi starete chiedendo che cosa dovete fare. Bene, la soluzione è davvero molto semplice: potete infatti trovare il modulo disdetta Sky sul web, scrivendo sul motore di ricerca Google “Modulo disdetta Sky” troverete il link diretto che vi reindirizzerà alla pagina per scaricare il modulo in formato Pdf, direttamente sul sito ufficiale http://www.sky.it/, più precisamente alla pagina http://www.sky.it/area-clienti/info-disdetta-modulo-recesso-no-scadenza.html. Ciò che dovrete fare è davvero molto semplice: dovrete seguire le indicazione e riempire le caselle presenti, inserendo il vostro nome e cognome, il numero del codice cliente, il vostro codice fiscale, il vostro indirizzo di residenza, la vostra città, i vostri recapiti telefonici, il vostro indirizzo e-mail; per concludere dovrete inserire la data odierna e la vostra firma. Potrete dunque salvare e stampare il vostro modulo disdetta Sky e attendere la conferma di avvenuta recessione del contratto. Prima di procedere assicuratevi di aver saldato tutti i pagamenti!

risotto allo champagne: la ricetta della settimana


risotto alla champagne

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 300 gr di riso
  • 60 gr di burro freschissimo
  • 1 lt di brodo di carne
  • ½ cipolla
  • 1 costa di sedano bianco
  • 1 bottiglia di champagne
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

 

Difficoltà: 2/5

 

Tempo di preparazione: 40 min circa

 

Preparazione:

Iniziate a preparare il vostro risotto allo champagne mettendo a scaldare il brodo. Tritate finemente la cipolla e il sedano e metteteli in una padella, aggiungete 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate soffriggere il tutto, salando leggermente e facendo attenzione che la cipolla non prenda colore. Versate quindi il riso nella padella, lasciatelo imbiondire e aggiungete, ogni tanto, un mestolino di brodo bollente, sempre mescolando e portatelo a ¾ di cottura. Aggiungete poi delle piccole quantità di champagne, fino ad ultimare la cottura del riso. Togliete la padella dal fuoco e mantecate il risotto con 30 gr di burro fresco e 3 cucchiaiate di parmigiano grattugiato. A questo punto versate il riso in un piatto da portata caldo e irroratelo con gli altri 30 gr di burro, che avrete lasciato dorare leggermente. Spolverizzate il risotto allo champagne con abbondante parmigiano grattugiato e servite lo champagne rimanente da accompagnare al risotto. 

Corsi di inglese: per non fare la figuraccia di Renzi :D


I corsi di inglese sono strutturati in modo da rispondere alle esigenze di tutti, sia di coloro che possiedono una conoscenza elementare della lingua o neppure quella e, quindi, vogliono partire dalle basi, sia di chi invece è in possesso di conoscenze medio/alte della lingua e, quindi, ritiene sia necessario puntare maggiormente sulla comprensione, l’ascolto, il dialogo e la pronuncia.

corso di inglese

Solitamente, quando ci si rivolge a uno dei corsi di inglese presenti in molte città italiane, il primo passo che viene svolto è quello di consegnare al futuro alunno un test che egli o ella dovrà compilare e, in base alle risposte fornite, verrà assegnato un punteggio che qualificherà lo studente. In base al punteggio, infatti, gli insegnanti potranno valutare il suo livello di conoscenza della lingua e indirizzarlo a seguire un corso piuttosto che un altro. Nel caso in cui si fosse risposto corretto alla maggior parte delle domande, si presumerà che la persona sia in possesso di cognizioni medie o elevate della lingua e, pertanto, al fine di non rischiare di farlo annoiare ma, anzi, rendendo il suo percorso scolastico sempre più invogliante, gli verrà consigliato di frequentare un corso medio o avanzato. Qualora invece le risposte assegnate alle domande non avessero dato l’esito sperato, il consiglio che verrà dato al futuro studente è quello di partire da un corso base, in modo da riprendere le nozioni elementari della lingua, per poi passare successivamente a un corso più elevato.

I costi dei corsi di inglese sono variabili e dipendono da vari fattori, quali il prestigio della scuola, il numero di lezioni che si vogliono frequentare, se sono singole o di gruppo, e se è previsto un esame con il rilascio di un attestato al termine del corso.